Per far funzionare le visite al gatto divise tra più persone servono un referente, un calendario con titolare e riserva per ogni giorno, porzioni già pronte, un unico posto per le note e regole chiare per le chiavi.
La frequenza delle visite resta quella già decisa per il tuo gatto, eventualmente con il veterinario: qui organizzi come coprirla, non quante visite servono.
Un referente e un calendario senza buchi
Un solo referente tiene aggiornato il calendario, riceve le note e decide nel dubbio, sentendo il veterinario quando serve. Puoi essere tu da remoto oppure la persona che abita più vicino: l'importante è evitare decisioni contraddittorie.
Nella colonna «Chi passa» indica il titolare. Compila una riga per ogni visita prevista, ripetendo il giorno se necessario, e completa la tabella per tutta l'assenza.
| Giorno | Chi passa | Riserva | Orario indicativo | Chi tiene le chiavi a fine giornata |
|---|---|---|---|---|
| [Giorno 1] | Persona A | Persona B | [Orario] | Persona A |
| [Giorno 2] | Persona B | Persona C | [Orario] | Persona B |
| [Giorno 3] | Persona C | Persona A | [Orario] | Persona C |
- Il titolare conferma il turno il giorno prima; senza conferma, il referente contatta la riserva.
- Ogni cambio va comunicato al referente, che aggiorna la tabella e avvisa tutti.
- La riserva sa in anticipo di esserlo e conferma quando viene chiamata a sostituire il titolare.
- L'ultimo giorno resta coperto finché non sei davvero a casa.
Porzioni e scorte: niente pasti doppi o saltati
Prepara le porzioni con le quantità che il gatto mangia già, dividendole per giorno in contenitori o sacchetti etichettati. Se ci sono più pasti, indica anche a quale passaggio corrisponde ogni porzione. In alternativa, lascia un elenco «Oggi dai…» da spuntare subito dopo aver servito il pasto.
Prima di dare cibo, chi passa controlla la nota precedente; se non è chiara, chiede al referente prima di decidere.
Riunisci cibo di scorta, sabbia e sacchetti in un punto unico. Segna un livello minimo per ciascuna scorta: raggiunto quel limite, chi passa avvisa il referente senza aspettare che finisca.
Se il gatto segue una terapia prescritta, la somministrazione resta affidata a una persona per volta, va annotata e segue le indicazioni del veterinario.
La nota di ogni visita
Lascia un quaderno vicino alle ciotole. Chi passa legge l'ultima nota prima di iniziare, ne scrive una nuova prima di uscire e manda un messaggio al referente dopo ogni visita. Concorda questo schema, da copiare:
- Giorno e ora: […]
- Cibo: consumato [tutto/parte/nulla] della porzione; porzione servita ora […]
- Acqua: stato e rabbocco […]
- Lettiera: pulita [sì/no]; trovato […]
- Gatto visto: [sì/no]
- Qualcosa di insolito: […]
Se qualcosa è diverso dal solito, avvisa subito il referente: non aspettare la visita successiva.
Chiavi e porta di casa
Conta le copie delle chiavi e annota chi le ha. Stabilisci chi le consegna a chi e quando, senza rimandare l'accordo al giorno del cambio.
Il passaggio avviene di persona o nel modo concordato. Chi riceve le chiavi lo conferma con un messaggio al referente: la colonna finale del calendario deve indicare chi le tiene davvero.
Niente chiavi nascoste fuori casa o abbinate all'indirizzo. Comunica eventuali codici d'allarme solo in privato.
Concorda la stessa regola per tutti: si entra e si richiude subito; prima di uscire si controlla dov'è il gatto. A fine viaggio recupera tutte le copie.
Se usate PawsPet: le note sulla scheda del gatto
Se tutti hanno un account nell'app PawsPet per proprietari, puoi usare la scheda del gatto come registro comune al posto del quaderno. Aprila e segui ⋮ » «Collaboratori» » «Aggiungi collaboratore». Cerca ogni persona per nome o email, scrivendo almeno 4 caratteri: trovi solo account PawsPet già registrati.
Scegli i permessi per area prima di confermare. Il nuovo collaboratore parte con «Visualizza» su «Salute» preselezionato: controlla se vuoi mantenerlo. Ritroverà il gatto in «Animali» » «Condivisi con me».
Con «Modifica» su «Attività» può registrare nuove attività dal pulsante + della scheda «Attività» del gatto. Per ogni visita può compilare «Note» con lo schema, scegliere il tipo «Generale» » «Alimentazione e forniture» oppure «Appuntamenti» » «Pet sitting e passeggiata» e salvare. Se il referente non sei tu, concedigli almeno «Visualizza» sulle «Attività».
I collaboratori non vedono i documenti caricati nell'«Anagrafica». L'accesso non scade da solo: al rientro rimuovi chi hai invitato per le visite dalla stessa schermata «Collaboratori». Se qualcuno non usa l'app, quaderno e messaggio bastano.
Per evitare note disperse tra chat diverse, invita in PawsPet chi passa come collaboratore con permessi per area e raccogli le annotazioni sulla scheda del gatto.
L'ultimo passaggio
Chi fa l'ultima visita lascia la nota finale e tiene le chiavi finché non sei davvero a casa. Prepara oggi il calendario e mandalo a tutte le persone del giro.



