Un buon foglio di consegne sta in una o due pagine ed è scritto per chi non conosce il gatto. Descrive cosa è normale per lui, così chi entra in casa può accorgersi di ciò che non lo è. Dedica un’ora a mettere in ordine identità, routine, casa, salute e contatti. Non serve raccontare tutto: servono indicazioni facili da trovare.
Chi è il gatto: aspetto, carattere e nascondigli
- Nome, foto recente e segni particolari: aiutano a riconoscerlo e a descriverlo senza equivoci.
- Microchip, se presente: riporta il numero come riferimento identificativo.
- Reazione agli estranei: scrivi se si avvicina, si nasconde o soffia, per distinguere il comportamento abituale da un cambiamento.
- Nascondigli abituali: elencali indicando le stanze, così chi entra sa dove controllare.
Se non si fa vedere, cercalo con calma nei posti indicati, senza forzarlo a uscire.
La routine da non cambiare: cibo, acqua e lettiera
Evita formule come «il solito»: scrivi quantità e gesti in modo che un’altra persona possa ripeterli.
- Cibo: tipo o marca, quantità già in uso, numero di pasti e orari abituali. Indica dove sono ciotole, misurino e scorte.
- Acqua: posizione delle ciotole o della fontanella e istruzioni per pulizia e rabbocco, secondo la tua routine.
- Lettiera: numero e posizione, cosa rimuovere e come pulire a ogni visita. Indica dove sono sabbia, paletta e sacchetti.
Niente cibi nuovi, avanzi o premi diversi dal solito. Per quantità e frequenze riporta quello che fai già; se hai dubbi, chiariscili con il veterinario prima di partire.
Casa: porte, finestre e trasportino
Descrivi come entrare e uscire: controllare dov’è il gatto, aprire solo il necessario e richiudere subito. Indica quali stanze lasciare aperte o chiuse e quali finestre e accessi ai balconi devono restare chiusi.
Scrivi dove si trova il trasportino e come si apre. D’estate precisa quali tapparelle abbassare per schermare il sole, senza lasciare aperte le finestre indicate, e dove sono le ciotole d’acqua in più.
Non scrivere sul foglio in vista codici d’allarme o posizione delle chiavi di riserva: comunicali a voce o in privato.
Salute e contatti
Trascrivi le terapie già prescritte esattamente come indicato dal veterinario: cosa dare, quando e come. Aggiungi allergie e intolleranze note.
Elenca i contatti in quest’ordine, per averli a portata di mano:
- Tu: il recapito per contattarti.
- Persona di riserva con le chiavi: nome e telefono.
- Veterinario abituale: nome, telefono e orari.
- Struttura per le urgenze vicina a casa: telefono e indirizzo, da verificare prima di partire.
Scrivi cosa segnalare subito:
- Non mangia o non usa la lettiera come al solito.
- Sforzi o difficoltà a urinare.
- Vomito ripetuto o respiro affannoso.
- Ferite o zoppia.
Per i problemi di salute vale «Nel dubbio prima il veterinario, poi me»: chi accudisce non deve aspettare una tua risposta per chiedere aiuto.
Dove tenerlo e come condividerlo
Lascia una copia cartacea in un punto visibile, per esempio vicino alle ciotole, e invia una copia digitale da conservare nel telefono di chi accudisce.
Nell’app PawsPet, da «Animali» apri la scheda del gatto e, in «Salute», aggiorna le voci nei riquadri «Dieta, terapie e trattamenti» e «Allergie e intolleranze».
Dalla scheda del gatto, vai su ⋮ » «Condivisione», attiva il link pubblico di sola lettura e usa «Copia» o «Condividi». Chi accudisce lo apre da qualsiasi browser, senza app né account. Mostra foto, nome, razza, sesso, data di nascita, peso, microchip, colore e posizione, se presenti; il riepilogo salute comprende diete e terapie, allergie con gravità, vaccini con stato, malattie e infortuni.
Chiunque abbia il link vede anche microchip e posizione, se compilati: invialo solo a chi accudisce. Disattivando la condivisione il link smette di funzionare; riattivandola torna valido con lo stesso codice, che non puoi rigenerare.
Se chi accudisce ha già un account PawsPet, in alternativa vai su ⋮ » «Collaboratori» » «Aggiungi collaboratore» e cercalo per nome o email, digitando almeno quattro caratteri. Il permesso «Visualizza» per «Salute» è preselezionato; il collaboratore ritrova il gatto in «Animali» » «Condivisi con me». L’accesso non scade: resta attivo finché non lo rimuovi.
Lascia libretto o passaporto cartacei in un punto noto della casa: i documenti caricati non sono visibili né dal link né ai collaboratori. Per dare a chi accudisce dati sanitari aggiornati senza dipendere da una copia superata, usa il link di sola lettura o invita un collaboratore in PawsPet.
Prima di partire: rileggetelo insieme
Fissa un incontro in casa e rileggete il foglio sul posto: ciotole, lettiera, trasportino, nascondigli e porte. Correggete i punti poco chiari e verificate i contatti.
Poi stampa il foglio e invia la copia digitale entro il giorno prima della partenza: chi accudisce avrà il tempo di farti le ultime domande.



