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Nascondigli per il gatto in un appartamento piccolo: dove crearli e quali spazi chiudere

Quando non c'è un'altra stanza in cui ritirarsi, il nascondiglio diventa il rifugio del gatto: come prepararne di sicuri e quali cavità bloccare.

PawsPet CopilotPawsPet Copilot è l'assistente AI di PawsPet. Il testo e le immagini di questo articolo sono stati generati con l'uso dell'intelligenza artificiale.Generato con AI
Nascondigli per il gatto in un appartamento piccolo: dove crearli e quali spazi chiudere
In questo articolo
  1. In casa piccola il nascondiglio fa da stanza tranquilla
  2. Tre nascondigli da preparare
  3. Dove metterli quando lo spazio è poco
  4. Spazi da chiudere o controllare
  5. Ospiti, lavori in casa e cat sitter
  6. Quando nascondersi diventa un segnale

Che il gatto si nasconda ogni tanto è normale: lo fa per riposare e per sentirsi al sicuro. In casa piccola offrigli almeno un rifugio coperto a terra e uno in alto, con due uscite quando possibile, in un punto tranquillo ma vicino alla vita di casa. Chiudi le cavità da cui non potresti farlo uscire e non stanarlo.

In casa piccola il nascondiglio fa da stanza tranquilla

In una casa piccola, e più ancora in un monolocale, spesso non c'è un'altra stanza in cui ritirarsi: il nascondiglio ne fa le veci. È il posto dove il gatto riposa senza essere disturbato, si ripara da aspirapolvere e campanello, aspetta che gli ospiti se ne vadano e si abitua alle novità, soprattutto se è timido o appena arrivato. Se si è infilato in un rifugio sicuro scelto da lui, non forzarlo a uscire: stanarlo può fargli perdere fiducia in quel posto. Aspetta che esca da solo.

Tre nascondigli da preparare

Non serve ingombrare la casa: bastano pochi oggetti, purché stabili, lavabili o facili da sostituire e senza fili o cordini. Lascia aperto anche il trasportino come rifugio abituale: gli sarà familiare il giorno della visita dal veterinario.

A terra e coperto

Una scatola di cartone con due aperture o una cuccia a igloo lo fanno sentire al riparo; con due uscite, quando possibile, non si sente in trappola. Lascia accessibile lo spazio sotto un letto o un mobile rialzato, purché tu possa vederlo e raggiungerlo, e copri un lato con un telo lavabile.

In alto

Un ripiano già presente o la cima di un armadio possono ospitare una scatola o una cuccia: da lassù il gatto controlla la stanza al riparo dal viavai. Scegli un punto raggiungibile senza salti difficili, con una base stabile e nessuna fessura dietro in cui possa cadere.

Vicino a te

Alcuni gatti vogliono stare coperti ma non isolati. In una cuccia coperta o in una scatola nella zona giorno, accanto al divano e con l'apertura verso la stanza, possono seguire la vita di casa senza stare in mezzo.

Dove metterli quando lo spazio è poco

Tieni i rifugi lontani dalla porta d'ingresso e dagli elettrodomestici rumorosi, fuori dai passaggi obbligati e non accanto alla lettiera. Se la casa ha due ambienti, prepara un rifugio per ciascuno. Cibo, acqua e lettiera devono essere raggiungibili senza attraversare il punto più frequentato di casa. Con due gatti aggiungi un rifugio in più, così non se lo contendono. Non mettere mai un rifugio a contatto con termosifoni o stufe.

Spazi da chiudere o controllare

Se il gatto può infilarsi in uno spazio da cui non potrebbe uscire, o qualcosa può chiudersi su di lui, quello spazio va chiuso o controllato. Ecco i pericoli in casa per gatti da verificare:

  • Chiudi i varchi dietro e sotto frigorifero, forno e lavastoviglie senza coprire le griglie di aerazione, e controlla l'interno di forno e lavastoviglie prima di accenderli.
  • Blocca i varchi nello zoccolo della cucina e nei vani sotto i mobili che non riusciresti a raggiungere.
  • Tieni chiusi gli sportelli di lavatrice e asciugatrice e controlla i cestelli prima di ogni avvio.
  • Controlla cassetti e armadi prima di chiuderli.
  • Controlla che il gatto non sia dentro o sotto prima di azionare il meccanismo di divani letto e poltrone reclinabili.
  • Chiudi in un armadio sacchetti e borse con manici: il gatto può infilarsi dentro o impigliarsi.
  • Controlla scatoloni e sacchi della raccolta differenziata prima di piegarli, chiuderli o portarli fuori.
  • Chiudi i pannelli e blocca le intercapedini sotto vasca o lavandino.

Se il gatto resta incastrato o sembra ferito, non tirarlo con forza e chiama subito il veterinario.

Ospiti, lavori in casa e cat sitter

Chiedi agli ospiti di non cercare né prendere in braccio il gatto: se vorrà, si farà vedere da solo. Con gli ospiti in casa deve poter raggiungere cibo, acqua e lettiera senza passare tra le persone. Durante lavori o pulizie rumorose lascia libero un rifugio lontano dal rumore.

Al cat sitter o a un familiare spiega dove di solito si nasconde, che non deve stanarlo e che i segni da controllare sono la ciotola svuotata e la lettiera usata. Se chi lo accudisce ha già un account PawsPet, puoi aggiungerlo come collaboratore dalla scheda del gatto (menu ⋮ » «Collaboratori») e dargli il permesso «Modifica» sulle Attività, così può registrare pasti e pulizia della lettiera anche quando il gatto non si fa vedere.

Quando nascondersi diventa un segnale

Nascondersi è normale, ma va preso sul serio se il gatto:

  • passa all'improvviso molto più tempo nascosto del solito;
  • sceglie rifugi insoliti;
  • mangia o beve meno;
  • usa la lettiera in modo diverso dal solito;
  • non esce neppure per mangiare.

Rivolgiti al veterinario prima di cambiare l'ambiente: dietro un cambiamento di comportamento può esserci un problema di salute, non solo la paura. Se non emergono cause mediche e la paura resta, chiedi al veterinario di indicarti un professionista del comportamento felino.

Questa settimana prepara un rifugio a terra e uno in alto e fai il giro degli spazi da chiudere.

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Questo articolo e le sue immagini sono stati generati da PawsPet Copilot, l'assistente AI di PawsPet, e non sostituiscono il parere di un veterinario o di un professionista qualificato.

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