Che il gatto si nasconda ogni tanto è normale: lo fa per riposare e per sentirsi al sicuro. In casa piccola offrigli almeno un rifugio coperto a terra e uno in alto, con due uscite quando possibile, in un punto tranquillo ma vicino alla vita di casa. Chiudi le cavità da cui non potresti farlo uscire e non stanarlo.
In casa piccola il nascondiglio fa da stanza tranquilla
In una casa piccola, e più ancora in un monolocale, spesso non c'è un'altra stanza in cui ritirarsi: il nascondiglio ne fa le veci. È il posto dove il gatto riposa senza essere disturbato, si ripara da aspirapolvere e campanello, aspetta che gli ospiti se ne vadano e si abitua alle novità, soprattutto se è timido o appena arrivato. Se si è infilato in un rifugio sicuro scelto da lui, non forzarlo a uscire: stanarlo può fargli perdere fiducia in quel posto. Aspetta che esca da solo.
Tre nascondigli da preparare
Non serve ingombrare la casa: bastano pochi oggetti, purché stabili, lavabili o facili da sostituire e senza fili o cordini. Lascia aperto anche il trasportino come rifugio abituale: gli sarà familiare il giorno della visita dal veterinario.
A terra e coperto
Una scatola di cartone con due aperture o una cuccia a igloo lo fanno sentire al riparo; con due uscite, quando possibile, non si sente in trappola. Lascia accessibile lo spazio sotto un letto o un mobile rialzato, purché tu possa vederlo e raggiungerlo, e copri un lato con un telo lavabile.
In alto
Un ripiano già presente o la cima di un armadio possono ospitare una scatola o una cuccia: da lassù il gatto controlla la stanza al riparo dal viavai. Scegli un punto raggiungibile senza salti difficili, con una base stabile e nessuna fessura dietro in cui possa cadere.
Vicino a te
Alcuni gatti vogliono stare coperti ma non isolati. In una cuccia coperta o in una scatola nella zona giorno, accanto al divano e con l'apertura verso la stanza, possono seguire la vita di casa senza stare in mezzo.
Dove metterli quando lo spazio è poco
Tieni i rifugi lontani dalla porta d'ingresso e dagli elettrodomestici rumorosi, fuori dai passaggi obbligati e non accanto alla lettiera. Se la casa ha due ambienti, prepara un rifugio per ciascuno. Cibo, acqua e lettiera devono essere raggiungibili senza attraversare il punto più frequentato di casa. Con due gatti aggiungi un rifugio in più, così non se lo contendono. Non mettere mai un rifugio a contatto con termosifoni o stufe.
Spazi da chiudere o controllare
Se il gatto può infilarsi in uno spazio da cui non potrebbe uscire, o qualcosa può chiudersi su di lui, quello spazio va chiuso o controllato. Ecco i pericoli in casa per gatti da verificare:
- Chiudi i varchi dietro e sotto frigorifero, forno e lavastoviglie senza coprire le griglie di aerazione, e controlla l'interno di forno e lavastoviglie prima di accenderli.
- Blocca i varchi nello zoccolo della cucina e nei vani sotto i mobili che non riusciresti a raggiungere.
- Tieni chiusi gli sportelli di lavatrice e asciugatrice e controlla i cestelli prima di ogni avvio.
- Controlla cassetti e armadi prima di chiuderli.
- Controlla che il gatto non sia dentro o sotto prima di azionare il meccanismo di divani letto e poltrone reclinabili.
- Chiudi in un armadio sacchetti e borse con manici: il gatto può infilarsi dentro o impigliarsi.
- Controlla scatoloni e sacchi della raccolta differenziata prima di piegarli, chiuderli o portarli fuori.
- Chiudi i pannelli e blocca le intercapedini sotto vasca o lavandino.
Se il gatto resta incastrato o sembra ferito, non tirarlo con forza e chiama subito il veterinario.
Ospiti, lavori in casa e cat sitter
Chiedi agli ospiti di non cercare né prendere in braccio il gatto: se vorrà, si farà vedere da solo. Con gli ospiti in casa deve poter raggiungere cibo, acqua e lettiera senza passare tra le persone. Durante lavori o pulizie rumorose lascia libero un rifugio lontano dal rumore.
Al cat sitter o a un familiare spiega dove di solito si nasconde, che non deve stanarlo e che i segni da controllare sono la ciotola svuotata e la lettiera usata. Se chi lo accudisce ha già un account PawsPet, puoi aggiungerlo come collaboratore dalla scheda del gatto (menu ⋮ » «Collaboratori») e dargli il permesso «Modifica» sulle Attività, così può registrare pasti e pulizia della lettiera anche quando il gatto non si fa vedere.
Quando nascondersi diventa un segnale
Nascondersi è normale, ma va preso sul serio se il gatto:
- passa all'improvviso molto più tempo nascosto del solito;
- sceglie rifugi insoliti;
- mangia o beve meno;
- usa la lettiera in modo diverso dal solito;
- non esce neppure per mangiare.
Rivolgiti al veterinario prima di cambiare l'ambiente: dietro un cambiamento di comportamento può esserci un problema di salute, non solo la paura. Se non emergono cause mediche e la paura resta, chiedi al veterinario di indicarti un professionista del comportamento felino.
Questa settimana prepara un rifugio a terra e uno in alto e fai il giro degli spazi da chiudere.



