Scrivi i compiti per fascia oraria e, per ciascuno, indica cosa fare, quando, quanto, dove trovare l’occorrente, come capire che è fatto e cosa segnalarti. Prima di partire, fai leggere e provare il foglio al pet sitter. Il test è semplice: se il pet sitter deve chiamarti per capire, l’istruzione non è finita.
Cosa mettere nel foglio consegne e cosa lasciare fuori
Prepara una o due pagine al massimo, con questi blocchi:
- Dati essenziali: nome, specie, età e come distinguere gli animali se sono più di uno.
- Routine per fascia oraria: mattina, pomeriggio, sera ed eventuale notte.
- Regole della casa: porte, stanze e accessi.
- Abitudini e segnali: comportamenti normali e cambiamenti da riferire.
- Scorte e posizione: cibo, materiale per la lettiera e per le uscite.
- Contatti: il tuo e quello di una persona di riferimento.
Contatti e decisioni in caso di emergenza meritano una pagina separata. Togli racconti lunghi, istruzioni in contraddizione ed eccezioni che il pet sitter non deve replicare.
La regola delle cinque domande per ogni compito
Per ogni compito chiediti cosa, quando, quanto, dove e come capire che è fatto; aggiungi «cosa segnalarmi». Servire la porzione è un’azione; trovare avanzi è un’osservazione da riferire.
Vago: «Dagli un po’ di crocchette». Verificabile: «All’orario indicato prendi dal ripiano della cucina il sacchetto etichettato per quel pasto e versane il contenuto nella ciotola blu; segnala gli avanzi».
Gli esempi non fissano quantità o frequenze universali: prima di consegnare il foglio, sostituisci i segnaposto con la tua routine e i riferimenti reali.
| Compito | Quando | Quanto e dove | Fatto se | Segnalami se |
|---|---|---|---|---|
| Pasto | All’orario abituale che indichi | La porzione che usi di solito, già divisa in sacchetti etichettati per pasto sul ripiano; ciotola blu | Porzione servita nella ciotola indicata | Resta cibo |
| Acqua | A ogni visita | Acqua nuova fino al segno nelle ciotole di cucina e corridoio | Livello osservato prima del cambio e acqua sostituita | Il livello non cala o una ciotola è rovesciata |
| Lettiera | A ogni visita | Togli tutto lo sporco; sacchetti e sabbia nel mobile accanto | Sporco rimosso e sacchetto chiuso | Non trovi tracce d’uso |
| Uscita del cane | Nella fascia abituale che indichi | Percorso abituale descritto nel foglio; pettorina e guinzaglio sul gancio | Uscita svolta; bisogni e variazioni annotati | Tira molto, zoppica o rifiuta di uscire |
Per avere la stessa routine sul telefono, nell’app PawsPet per proprietari crea attività ricorrenti da «Attività» → «+»: scegli il tipo («Alimentazione e forniture» o «Igiene e cura»), associa l’animale, imposta la frequenza con «Ripeti» e un avviso dalla campanella, inserisci quantità e posizione dell’occorrente nelle «Note» e tocca «Salva».
Le regole della casa che il pet sitter deve conoscere
Indica le porte da tenere chiuse, le stanze vietate e quali finestre o accessi ai balconi non vanno aperti, soprattutto con i gatti. Prova l’ingresso e l’uscita: indica dove deve stare l’animale mentre si apre la porta, così da evitare fughe.
Segna dove sono trasportino e guinzaglio di riserva e riponi prodotti per la pulizia e farmaci fuori portata.
Consegna le chiavi e prova insieme accesso e allarme, annotando i passaggi necessari.
Abitudini e segnali: descrivi il tuo animale a un estraneo
Non limitarti a «è timido»: descrivi cosa si vede, per esempio «all’arrivo di una persona nuova si nasconde dietro il divano». Se mangia lentamente o dorme molto, scrivi come riconosci la sua normalità.
Annota cosa lo spaventa, come campanello, aspirapolvere o temporali, e come chiede di uscire o giocare: per esempio, si ferma davanti alla porta o porta un gioco. Usa descrizioni che corrispondono davvero al tuo animale: il pet sitter non deve interpretare, ma descrivere ciò che osserva e avvisarti se nota qualcosa di diverso dal solito.
Se segue una terapia, lascia istruzioni scritte dal veterinario.
Prova le consegne e concorda il resoconto
Fissa una visita insieme prima della partenza: il pet sitter legge il foglio ad alta voce e svolge davanti a te una routine completa. Ogni domanda rivela una voce da completare: correggila e aggiorna il foglio il giorno prima di partire.
Se il pet sitter ha già un account PawsPet, puoi condividere la scheda dell’animale dal menu ⋮ → «Collaboratori» → «Aggiungi collaboratore», concedendo «Visualizza» per «Attività» e controllando durante la prova che veda le voci create.
Concorda un orario fisso per il resoconto con quattro voci brevi: cibo, acqua, bisogni, note. Quando serve, chiedi una foto della ciotola o della lettiera: per questi dettagli è più utile di un selfie con l’animale. Le anomalie vanno segnalate quando compaiono, senza aspettare il resoconto.
Lascia una copia cartacea in un punto fisso della casa e una digitale sul telefono del pet sitter, entrambe aggiornate.
Oggi parti dalla giornata di ieri del tuo animale: scrivi la prima versione delle consegne e fissa la prova con il pet sitter.



