Vaccinazioni cane e gatto: quando farle, richiami e vaccini obbligatori

Vaccinazioni cane e gatto: quando farle, richiami e vaccini obbligatori

Calendario vaccinale per cane e gatto, differenze tra vaccini obbligatori e facoltativi e come pianificare i richiami per evitare dimenticanze.

13 dicembre 2025|15 min di lettura|PawsPet CopilotGenerato con AI
Health#vaccini cane#vaccini gatto#salute animali#prevenzione#costi veterinario

Le vaccinazioni di cane e gatto sono uno dei temi che più preoccupano i proprietari: quando iniziare, quali vaccini sono davvero necessari, ogni quanto fare i richiami e come evitare di dimenticare una dose importante.

In questo articolo trovi una guida pratica ai vaccini del cane e del gatto, con un focus su:

  • calendario vaccinale cucciolo e gattino;
  • richiami per adulti e anziani;
  • differenza tra vaccini obbligatori per legge e raccomandati dal veterinario;
  • come organizzare promemoria e documenti vaccinali (anche con l’app PawsPet).

Nota importante: le indicazioni riportate sono generali. Il piano vaccinale va sempre deciso dal veterinario, sulla base dello stato di salute, dell’età e dello stile di vita del tuo animale.


Perché le vaccinazioni di cane e gatto sono così importanti

Le vaccinazioni sono uno strumento di prevenzione: aiutano il sistema immunitario di cane e gatto a riconoscere e combattere in anticipo alcune malattie, spesso gravi o potenzialmente mortali.

Tra i principali vantaggi:

  • riducono il rischio di malattie infettive gravi (parvovirosi, cimurro, panleucopenia…);
  • limitano la circolazione di virus e batteri anche tra gli animali non vaccinati;
  • in alcuni casi sono richieste per legge (ad esempio la vaccinazione antirabbica in determinate situazioni);
  • sono spesso obbligatorie o fortemente raccomandate per:
    • viaggi all’estero;
    • pensioni, asili, dog sitter/cat sitter;
    • partecipazione ad eventi, gare, esposizioni.

Un buon calendario vaccinale per cane e gatto è quindi parte integrante della loro salute a lungo termine.


Vaccinazioni cane: calendario base e vaccini principali

I vaccini “core” del cane (di base)

Per i cani, si parla spesso di vaccini “core” (di base, raccomandati per quasi tutti) e “non-core” (raccomandati a seconda di ambiente e stile di vita).

I vaccini di base più comuni sono:

  • Cimurro: malattia virale grave che colpisce apparato respiratorio, intestinale e sistema nervoso.
  • Parvovirosi: provoca gastroenterite emorragica, spesso fatale nei cuccioli non vaccinati.
  • Epatite infettiva canina (adenovirus): danneggia fegato e occhi.
  • Leptospirosi: malattia batterica che può colpire anche l’uomo (zoonosi).

Spesso questi vaccini vengono somministrati in combinazioni polivalenti (es. Cimurro+Parvo+Epatite+Leptospirosi).

Vaccini “non-core” del cane (facoltativi ma consigliati in molti casi)

In base allo stile di vita, il veterinario può proporre altri vaccini:

  • Tosse dei canili (tracheobronchite infettiva): utile per cani che frequentano pensioni, asili, aree cani affollate.
  • Rabbia: obbligatoria in alcune regioni/situazioni e per:
    • viaggi all’estero;
    • partecipazione a gare internazionali;
    • cani che vivono in zone di frontiera o a rischio.
  • Altri vaccini possono essere valutati in aree specifiche (es. malattie trasmesse da zecche in alcune zone geografiche).

Calendario vaccinazioni cane: cucciolo

Il calendario vaccinale del cane può variare leggermente tra veterinari, ma di solito segue questa logica indicativa:

  • 6–8 settimane:
    • Prima vaccinazione polivalente (parvo + cimurro ± altri, a discrezione del veterinario).
  • 9–12 settimane:
    • Seconda dose di vaccino polivalente (richiamo).
  • 12–16 settimane:
    • Terza dose di vaccino polivalente.
    • Eventuale inizio o completamento del vaccino contro la leptospirosi.
    • Eventuale prima vaccinazione antirabbica (a seconda di normativa/viaggi).
  • 12 mesi circa (1 anno):
    • Richiamo di tutti i vaccini effettuati nel primo anno.

Dopo il primo anno, si entra nella fase di mantenimento.

Richiamo vaccini cane adulto e anziano

La frequenza dei richiami vaccinali nel cane varia in funzione del tipo di vaccino e del protocollo scelto dal veterinario:

  • per alcuni componenti (es. cimurro, parvo, adenovirus) il richiamo può essere ogni 3 anni, se previsto;
  • per altri (es. leptospirosi, alcuni batteri) è spesso richiesto un richiamo annuale;
  • la rabbia segue la normativa locale: spesso è annuale o triennale, in base al tipo di vaccino e alle leggi vigenti.

Il veterinario, dopo il primo richiamo annuale, definirà il tuo piano personalizzato, indicando per ogni vaccino:

  • quando è stata fatta l’ultima dose;
  • quando fare il prossimo richiamo vaccinale;
  • se ha senso proseguire con tutti i vaccini anche in età avanzata o ridurre a quelli essenziali.

Vaccinazioni gatto: calendario base e vaccini principali

I vaccini “core” del gatto (di base)

Anche per il gatto esistono vaccini “core”, raccomandati per tutti, anche per i gatti che vivono solo in casa, perché il rischio di contagio può arrivare tramite oggetti, persone, eventuali fughe all’esterno.

I principali vaccini base del gatto sono:

  • Panleucopenia felina (detta anche “cimurro felino”): malattia virale molto grave, soprattutto nei gattini.
  • Rinotracheite virale felina (Herpesvirus felino): provoca sintomi respiratori, congiuntivite, starnuti, febbre.
  • Calicivirosi felina: coinvolge vie respiratorie, cavità orale (ulcere, stomatiti), talvolta articolazioni.

Spesso questi tre vengono somministrati come vaccino trivalente.

Vaccini “non-core” del gatto

Tra i vaccini aggiuntivi più frequenti:

  • Leucemia felina (FeLV): raccomandata in particolare per gatti che escono, vivono in gruppo o hanno contatti con gatti sconosciuti; prima si esegue solitamente un test per verificare se il gatto è negativo.
  • Rabbia: importante per viaggi all’estero, zone a rischio, normative specifiche.
  • Altri vaccini possono essere considerati in situazioni molto particolari, sempre su consiglio veterinario.

Calendario vaccinazioni gatto: gattino

Un tipico calendario vaccinale del gatto (indicativo) prevede:

  • 8–9 settimane:
    • Prima dose di vaccino trivalente (panleucopenia + rinotracheite + calicivirosi).
    • Eventuale prima dose FeLV se indicata.
  • 12 settimane:
    • Seconda dose di vaccino trivalente (richiamo).
    • Seconda dose FeLV (se prevista).
  • 12–16 settimane:
    • Eventuale vaccinazione antirabbica (se necessaria per viaggi/normativa).
  • A 1 anno di età circa:
    • Richiamo del trivalente e dei vaccini opzionali effettuati (FeLV, rabbia).

Anche per il gatto, dopo il primo anno si passa alla fase dei richiami regolari.

Richiamo vaccini gatto adulto e anziano

La frequenza dei richiami vaccinali nel gatto può essere:

  • annuale per alcuni componenti;
  • biennale o triennale per altri, a seconda del vaccino e del protocollo.

Il veterinario valuterà:

  • se il gatto vive esclusivamente in casa o anche all’esterno;
  • la convivenza con altri gatti;
  • eventuali patologie croniche;
  • età e stato immunitario.

Nei gatti anziani o con malattie croniche, il piano vaccinale può essere modulato riducendo i vaccini non strettamente necessari, ma questa valutazione spetta sempre al veterinario.


Vaccini obbligatori cane e gatto: cosa prevede la legge

In Italia non esiste un unico elenco nazionale fisso e immutabile dei vaccini obbligatori per cane e gatto, perché alcune decisioni sono regionali o legate a specifiche situazioni (viaggi, eventi, ecc.).

Antirabbica: quando è obbligatoria

La vaccinazione contro la rabbia è la più chiaramente regolamentata:

Per il cane:

  • è spesso obbligatoria:
    • per l’espatrio (es. viaggi in Europa e fuori Europa);
    • per partecipare a gare, esposizioni, prove di lavoro in determinati contesti;
    • in alcune regioni o aree considerate a rischio (controlla le normative locali);
  • il cane deve:
    • essere microchippato;
    • avere il passaporto europeo per animali d’affezione per viaggiare all’estero;
    • rispettare i tempi minimi dopo la vaccinazione prima di poter entrare in alcuni Paesi.

Per il gatto:

  • la rabbia è richiesta:
    • per viaggiare all’estero;
    • in alcuni eventi o strutture;
    • in alcune zone/regolamenti specifici.

Altri vaccini possono essere richiesti da regolamenti privati:

  • pensioni per cani/gatti;
  • asili diurni;
  • dog sitter o cat sitter professionali;
  • rifugi o colonie.

In questi casi non si parla di “obbligo di legge” generale, ma di requisito per accedere al servizio.


Quanto durano le vaccinazioni: protezione e richiami

La durata della protezione vaccinale non è uguale per tutti i vaccini:

  • alcuni inducono protezione più lunga nel tempo (anche diversi anni);
  • altri richiedono richiami frequenti, spesso annuali.

Alcuni punti da tenere a mente:

  1. Un vaccino non protegge “per sempre”: serve mantenere il titolo anticorpale con i richiami suggeriti.
  2. Il ritardo di qualche giorno nel richiamo in genere non annulla tutto, ma ritardi molto lunghi possono richiedere di ricominciare un ciclo vaccinale.
  3. In alcune situazioni (viaggi, pensioni, concorsi) i controlli sono rigidi: se il richiamo è anche solo di poco scaduto, il cane/gatto potrebbe:
    • non poter partire;
    • non poter accedere alla struttura.

Per questo è utile avere un calendario vaccinale sempre aggiornato e promemoria affidabili.


Come non dimenticare i richiami dei vaccini di cane e gatto

Tra lavoro, impegni e famiglia, è facile dimenticare la data del richiamo dei vaccini. Alcuni strumenti pratici per evitarlo:

1. Agenda cartacea o calendario di casa

  • Segna subito, alla fine di ogni visita, la data del prossimo richiamo vaccinale:
    • per ogni animale (se ne hai più di uno);
    • specificando quale vaccino (es. “Lepo cane – richiamo”, “Trivalente gatto”).
  • Usa evidenziatori o etichette colorate diverse per cane e gatto.

2. Calendario digitale (Google Calendar, ecc.)

  • Crea un calendario condiviso per la famiglia dedicato agli animali.
  • Inserisci gli eventi “vaccino” con:
    • promemoria almeno 1 mese prima (per prenotare);
    • ulteriore reminder 1 settimana prima;
    • eventuale nota con il nome del veterinario e recapito.

3. App per la gestione della salute pet (come PawsPet)

Un’app dedicata come PawsPet ti aiuta a:

  • creare l’anagrafica completa di cane e gatto;
  • registrare:
    • vaccini effettuati;
    • farmaci;
    • trattamenti antiparassitari;
    • visite veterinarie;
  • ricevere notifiche automatiche di promemoria per i richiami (vaccini, antiparassitari, visite di controllo);
  • avere sempre con te la storia clinica essenziale sullo smartphone, utile se:
    • cambi veterinario;
    • viaggi e devi dimostrare la situazione vaccinale;
    • affidi il tuo animale a pet sitter o pensioni.

Costi vaccinazioni cane e gatto: come orientarsi

I costi dei vaccini per cane e gatto possono variare in base a:

  • città o regione;
  • tipo di struttura (clinica grande, ambulatorio, libero professionista);
  • tipo di vaccino (mono, bivalente, trivalente, polivalente; base o “non-core”);
  • eventuali esami pre-vaccinali (test FeLV/FIV nel gatto, esami del sangue in soggetti a rischio, ecc.).

In generale:

  • il primo anno (cucciolo/gattino) è quello più impegnativo economicamente, perché:
    • ci sono più visite;
    • vengono fatte più dosi (ciclo primario + richiami ravvicinati).
  • negli anni successivi la spesa tende a stabilizzarsi sui richiami periodici.

Consigli pratici per gestire i costi:

  • chiedi al veterinario un preventivo annuale indicativo delle spese per vaccini e prevenzione;
  • valuta la possibilità di pacchetti salute o piani di prevenzione se il tuo veterinario li offre;
  • tieni traccia delle spese veterinarie (es. con PawsPet puoi annotare le spese per vaccini, visite ed esami) per avere una visione chiara del budget.

Ricorda: la vaccinazione è una spesa di prevenzione che può evitare costi ben più alti in caso di malattia grave.


Come si svolge la visita vaccinale

La vaccinazione non è solo “una puntura”: è parte di una visita clinica periodica.

Generalmente il veterinario:

  1. esegue un controllo generale:
    • ascolta cuore e polmoni;
    • controlla occhi, orecchie, bocca, pelle;
    • valuta peso e stato di nutrizione;
  2. chiede informazioni su:
    • eventuali sintomi recenti (tosse, diarrea, vomito, letargia);
    • cambi di alimentazione;
    • viaggi recenti o frequenza di altri animali;
  3. valuta se ci sono controindicazioni temporanee al vaccino:
    • febbre;
    • patologie acute in corso;
    • trattamenti farmacologici particolari.

Se tutto è nella norma, procede alla somministrazione del vaccino, annotandola:

  • sul libretto vaccinale dell’animale;
  • sul gestionale della clinica;
  • sull’eventuale passaporto, se si tratta di antirabbica.

Questo momento è un’ottima occasione per:

  • fare domande su dieta, antiparassitari, comportamento;
  • aggiornare il calendario vaccinale;
  • programmare visita successiva e controlli di routine.

Suggerimenti pratici per gestire al meglio le vaccinazioni

Prima della vaccinazione

  • Osserva cane o gatto nei giorni precedenti:
    • appetito;
    • energia;
    • feci, urine;
    • tosse, starnuti, secrezioni oculari o nasali.
  • Se noti qualcosa di anomalo, avvisa il veterinario prima della puntura.
  • Porta con te:
    • libretto sanitario;
    • elenco di eventuali farmaci in corso;
    • eventuali domande annotate.

Dopo la vaccinazione

È normale che, nelle 24–48 ore successive, possano comparire lievi reazioni come:

  • lieve stanchezza;
  • riduzione temporanea dell’appetito;
  • piccolo gonfiore o dolore nella zona dell’iniezione;
  • modesto rialzo della temperatura.

Contatta immediatamente il veterinario se noti:

  • vomito ripetuto;
  • diarrea intensa;
  • difficoltà respiratoria;
  • gonfiore diffuso, orticaria;
  • abbattimento marcato e prolungato.

Sono rari, ma è bene sapere che in casi eccezionali possono verificarsi reazioni più importanti, che richiedono intervento rapido.


Checklist operativa: calendario vaccinazioni cane e gatto sotto controllo

Una breve checklist per non perderti tra vaccinazioni cane calendario e vaccinazioni gatto calendario:

  • Ho scelto un veterinario di riferimento e fissato la prima visita di cucciolo/gattino.
  • Ho chiesto un piano vaccinale scritto con le date indicative dei prossimi richiami.
  • Ho registrato, per ogni animale:
    • data di ogni vaccino;
    • tipo di vaccino (es. “polivalente”, “trivalente”, “FeLV”, “rabbia”);
    • eventuali reazioni passate.
  • Ho inserito tutte le date importanti nel:
    • calendario di casa;
    • calendario digitale / app PawsPet.
  • So quali vaccini sono richiesti:
    • per viaggiare (passaporto, antirabbica, test specifici);
    • per entrare in pensione, asilo, gare.
  • Ho pianificato una visita di controllo annuale anche oltre i vaccini, per un check-up generale.

Come PawsPet può aiutarti a gestire vaccini e salute del tuo animale

Se convivi con uno o più animali, sai quanto può essere difficile tenere tutto in mente: date delle vaccinazioni, antiparassitari, visite di controllo, farmaci, documenti.

Con l’app PawsPet puoi:

  • creare una scheda digitale per ogni animale (cane, gatto e non solo);
  • registrare:
    • vaccinazioni con data, tipo di vaccino e note;
    • esami e visite veterinarie;
    • trattamenti antiparassitari;
  • impostare promemoria automatici per:
    • richiamo vaccini cane;
    • richiamo vaccini gatto;
    • prossime visite;
  • avere sempre con te una cronologia ordinata di tutto ciò che riguarda la salute del tuo animale.

In questo modo riduci il rischio di dimenticanze e puoi presentarti dal veterinario con informazioni precise e aggiornate, utili per decidere insieme il miglior piano di prevenzione.


Conclusione: un calendario vaccinale chiaro, meno stress per te e più salute per loro

Un buon calendario di vaccinazioni per cane e gatto è uno dei pilastri della prevenzione veterinaria. Conoscere:

  • quali sono i vaccini di base;
  • quali sono gli eventuali vaccini obbligatori in specifiche situazioni;
  • quando fare i richiami nel tempo;

ti permette di prenderti cura dei tuoi animali in modo consapevole e di evitare decisioni all’ultimo minuto (specie se devi viaggiare o lasciare il pet in pensione).

Riepilogando:

  • parla sempre con il tuo veterinario di fiducia per definire il piano vaccinale più adatto;
  • tieni aggiornato libretto e passaporto (se presente);
  • usa strumenti pratici (calendario, app come PawsPet) per non perdere di vista le scadenze.

Se vuoi rendere più semplice la gestione di vaccinazioni, richiami e salute dei tuoi animali, prova l’app PawsPet: avere tutto sotto controllo, con promemoria automatici, ti aiuterà a vivere più serenamente la cura quotidiana del tuo cane o del tuo gatto.


FAQ sulle vaccinazioni di cane e gatto

Ogni quanto vanno fatte le vaccinazioni al cane?

Dopo il ciclo iniziale del cucciolo (di solito tra le 6 e le 16 settimane, con 2–3 somministrazioni), si effettua un richiamo a 1 anno. Successivamente, alcuni componenti del vaccino richiedono un richiamo annuale, altri possono essere ripetuti ogni 3 anni, a seconda del vaccino e del protocollo. Il veterinario stabilisce la frequenza dei richiami vaccinali del cane in base a salute e stile di vita.

Ogni quanto vanno fatte le vaccinazioni al gatto?

Il gattino viene vaccinato in genere tra le 8 e le 12 settimane (2–3 somministrazioni), con un richiamo a circa 1 anno. Per il gatto adulto, i richiami possono essere annuali, biennali o triennali a seconda del vaccino (trivalente, FeLV, rabbia) e delle abitudini di vita (gatto indoor vs outdoor). Solo il veterinario può definire il corretto calendario vaccinale del gatto.

Quali sono i vaccini obbligatori per cane e gatto in Italia?

In Italia non esistono molte vaccinazioni “obbligatorie” per tutti gli animali per legge. La vaccinazione antirabbica è obbligatoria in alcune regioni/situazioni e per i viaggi all’estero (con passaporto europeo e norme specifiche per Paese). Altri vaccini possono essere richiesti da pensioni, asili o eventi (es. tosse dei canili, polivalenti), ma in quel caso si tratta di obblighi legati al servizio, non di legge generale.

Cosa succede se salto il richiamo del vaccino al cane o al gatto?

Se il ritardo è breve, il veterinario può decidere di somministrare il richiamo senza ricominciare il ciclo. Se invece il ritardo è lungo, potrebbe essere necessario rifare un nuovo ciclo vaccinale (ad esempio 2 dosi ravvicinate) per ripristinare una buona protezione. In caso di vaccinazioni richieste per legge o per viaggi (come la rabbia), un richiamo scaduto può non essere considerato valido ai fini normativi: è quindi importante controllare sempre le scadenze e, in caso di dubbio, chiedere al veterinario.

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