Quando in casa arrivano ospiti a dormire, per il gatto conta soprattutto conservare il suo territorio e le sue abitudini. Servono quattro cose: una stanza rifugio sempre raggiungibile; lettiera, acqua e cibo dove li trova di solito, o spostati qualche giorno prima e non la sera prima; orari invariati; ospiti che lo lasciano avvicinare da solo. Ecco come organizzare spazi, persone e tempi.
Gli spazi: chi dorme dove
Il caso più comune è che la stanza degli ospiti sia anche quella dove il gatto dorme o tiene la lettiera. Hai due strade: lasciargli la stanza e sistemare gli ospiti altrove, per esempio su un divano letto, oppure spostare la lettiera e i posti di riposo con qualche giorno di anticipo, così il gatto ha il tempo di trovare i nuovi punti prima che la casa si riempia. Il nuovo posto per la lettiera deve essere tranquillo, facile da raggiungere e lontano da cibo e acqua.
La stanza rifugio è un posto tranquillo dove il gatto può sempre ritirarsi. Dentro metti:
- una lettiera pulita, lontana da cibo e acqua;
- acqua fresca e cibo;
- un nascondiglio, come una scatola o il trasportino aperto con una coperta di casa;
- posti in alto da cui osservare;
- un tiragraffi.
La stanza resta sempre accessibile al gatto e riservata a lui: gli ospiti non ci entrano, e un cartello sulla porta aiuta a ricordarlo. Non è un posto in cui chiuderlo per punizione o per tenerlo lontano dagli ospiti: deve poterci entrare e uscire quando vuole, e la famiglia continua a passare del tempo con lui.
Le persone: un messaggio da mandare agli ospiti
Conviene avvisare gli ospiti prima dell'arrivo: chi ha allergie o paura dei gatti potrà valutare per tempo, e ogni scelta resta sua e del suo medico. Ecco un messaggio da adattare e inviare.
I tempi: tenere ferma la routine
Pasti, gioco e pulizia della lettiera sono i punti fermi. Durante il soggiorno mantieni gli stessi orari e lo stesso cibo, pulisci la lettiera con la solita frequenza (o anche più spesso) e concedi una breve sessione di gioco tranquillo all'ora di sempre.
Con la casa piena sono proprio questi gesti a saltare: la colazione del gatto slitta perché tutti dormono fino a tardi, e ognuno pensa che la lettiera l'abbia già pulita un altro. Se in casa siete in più persone, stabilite prima chi si occupa di pasti, lettiera e gioco. Di notte, poi, il gatto deve poter raggiungere sempre lettiera, acqua e cibo: niente porte chiuse lungo il percorso.
Per non perdere di vista pasti e pulizia della lettiera nei giorni più pieni, nella tab «Attività» dell'app PawsPet puoi creare un'attività ricorrente: tocca «+», compila «Nuova attività» con un nome come «Pulizia lettiera» e un tipo (per esempio «Igiene e cura» o «Alimentazione e forniture»), imposta «Ripeti» e un avviso, poi tocca «Salva». Ogni volta che la svolgi, tocca il cerchietto accanto all'attività per segnarla come fatta: vedrai a colpo d'occhio cosa resta da fare.
Durante e dopo il soggiorno: cosa osservare
All'inizio è comune che il gatto si nasconda di più o mangi meno: non forzarlo e lascia che esca da solo, assicurandoti che ciotole e lettiera siano sempre a posto. Sono invece segnali da far valutare al veterinario:
- smette di mangiare;
- non usa la lettiera;
- resta nascosto e apatico anche dopo la partenza degli ospiti.
Se sembra avere difficoltà o dolore a urinare, non aspettare: contatta subito il veterinario.
Quando gli ospiti sono partiti, lava lenzuola e coperte che hanno usato, rimetti poco alla volta a posto lettiera e posti di riposo che avevi spostato e lascia che il gatto riesplori la casa con i suoi tempi.
Per cominciare, manda il messaggio agli ospiti e prepara la stanza rifugio prima del loro arrivo.



