Se durante il trasloco la casa nuova non è ancora pronta, tra parenti, pet sitter, pensione e alloggio provvisorio non esiste una soluzione migliore in assoluto per il cane o il gatto. Decidono quanti giorni servono, carattere ed età dell'animale, salute e terapie, la possibilità di mantenere la sua routine, la sicurezza del luogo e la distanza dalla casa nuova. Poi, soprattutto se non lo hai mai affidato per più giorni, per chi lo accoglie servono una scheda scritta e qualche oggetto familiare.
Quando serve una sistemazione temporanea
Giorni di vuoto tra le due case. Hai lasciato la vecchia casa e non puoi ancora entrare nella nuova: per un periodo l'animale non ha un posto fisso.
Lavori nella casa nuova. Tinteggiatura, polvere, odori di vernici e solventi, attrezzi, operai e porte o finestre aperte espongono l'animale a rischi di ingestione, irritazione e fuga.
Alloggio provvisorio. Hotel, casa vacanza o casa di parenti: prima di confermare, chiedi a chi ospita quali regole valgono per gli animali.
Le domande da farti prima di scegliere
Rispondi per iscritto: ti aiuterà a scartare le soluzioni meno adatte.
- Quanti giorni servono e cosa succede se i tempi si allungano?
- Come reagisce, per carattere ed età, ad ambienti nuovi, altri animali o bambini?
- Ha terapie o esigenze sanitarie che richiedono una persona preparata?
- Chi lo accoglie può rispettare gli orari di pasti e uscite?
- Il luogo è sicuro da fughe: cancelli, balconi, porte?
- Quanto dista dalla casa nuova e dal veterinario?
Per il gatto vale una valutazione in più, non una regola: per molti gatti il cambio di ambiente pesa più dell'assenza delle persone. Confronta due spostamenti ravvicinati, prima in un posto temporaneo e poi nella casa nuova, con la possibilità di lasciarlo nella vecchia casa fino all'ultimo giorno, con le visite di un cat sitter, se la casa resta disponibile e abbastanza tranquilla.
Le soluzioni possibili e cosa verificare
Nessuna è migliore delle altre in generale: conta quanto si adatta alle tue risposte.
Parenti o amici. Sono una strada sensata se l'animale li conosce già e sta bene con loro. Controlla che gli spazi siano sicuri da fughe e valuta la presenza di altri animali in casa.
Pet sitter, a domicilio o presso di sé. Ha senso quando all'animale serve una sola persona di riferimento. Fai un incontro preliminare con l'animale presente e, se ci sono terapie da seguire, chiedi che esperienza ha con casi simili.
Pensione. Può andare bene per un periodo definito e per un animale che regge i luoghi nuovi. Visita la struttura prima di prenotare, chiedi quali requisiti sanitari richiede e come gestisce cibo e farmaci che porti da casa.
Con te nell'alloggio provvisorio. Ti permette di restargli vicino, ma verifica le regole del gestore e se potrai evitare di lasciarlo solo nei primi giorni.
La scheda per chi lo accoglie
Scrivila in una sola pagina, da lasciare con le sue cose:
- orari dei pasti e cibo abituale, con la scorta per tutto il periodo, per evitare cambi bruschi;
- uscite e abitudini per i bisogni, oppure lettiera e dove va messa;
- farmaci in corso, con copia della prescrizione e orari scritti come li ha indicati il veterinario;
- allergie e intolleranze;
- recapiti del veterinario curante e di una struttura per le urgenze vicina al luogo temporaneo;
- segnali di stress o malessere da comunicare subito;
- cosa evitare, per esempio lasciarlo libero all'aperto nei primi giorni;
- oggetti con odore familiare, come la sua coperta, e una medaglietta con un numero raggiungibile.
Se chi lo accoglie ha già un account PawsPet, puoi dargli accesso all'animale: dalla scheda dell'animale nell'app tocca ⋮ in alto a destra » «Collaboratori» » «Aggiungi collaboratore», cerca la persona per nome o email e scegli i permessi. Un nuovo collaboratore parte con «Visualizza» su «Salute», così consulta terapie, allergie e vaccini che hai registrato; se vuoi che registri le uscite, puoi concedergli anche «Modifica» su «Attività». A chi non ha un account puoi inviare un link di sola lettura, da attivare dallo stesso menu ⋮ » «Condivisione»: mostra anagrafica e riepilogo della salute.
Tieni presenti i limiti. Al momento documenti e passaporto non sono visibili né ai collaboratori né dal link: consegna a chi lo accoglie le copie che servono. L'accesso di un collaboratore non scade da solo e va tolto a mano. Il link lo apre chiunque lo riceva: se lo disattivi smette di funzionare, ma riattivandolo torna valido lo stesso codice.
Quando riportarlo nella casa nuova
Aspetta che lavori e odori forti siano finiti, che porte, finestre e balconi siano sicuri e che almeno una stanza sia pronta con le sue cose. Scegli un momento tranquillo per il rientro, non durante lo scarico dei mobili. Poi rimuovi l'accesso dei collaboratori aggiunti per l'occasione e disattiva il link, se l'hai attivato.
Comincia da oggi: scrivi la scheda e chiedi a chi lo accoglierà se può rispettare gli orari che hai indicato.



